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FASE 2: LIBERI TUTTI O QUASI...

E’ iniziata la fase 2. Una lenta ripartenza che, speriamo, sia indolore. Abbiamo bisogno di un piccolo spiraglio di normalità dopo mesi di chiusura totale. 56 giorni di stop per sconfiggere un nemico invisibile, che per il momento, ha dato solo pochi segni di cedimento. Giorni fatti di “io resto a casa”. Un resto a casa che durerà ancora per un altro mese per chi, come Francesca, ha un’attività ritenuta ad alto rischio e non essenziale.

Francesca ha un centro estetico. Lei, come chi ha un salone di bellezza, bar, ristoranti, palestre, stanno pagando il prezzo più alto. Tutti imprenditori, partite IVA, sempre troppo spesso dimenticati e lasciati a loro stessi.

Prima della fase 2 Francesca ci ha dato la sua testimonianza. Ha raccontato il suo lockdown tra paure e speranze.

COME HAI REAGITO ALLA DECISIONE DEL GOVERNO DI DOVER CHIUDERE LA TUA ATTIVITA’?

Sinceramente ho deciso di chiudere la mia attività alcuni giorni prima che uscisse il Decreto del Governo per tutelare sia la mia salute e quella della mia famiglia, sia quella delle mie clienti. A posteriori, visto la velocità con cui il virus ha circolato nel nostro territorio e la disperazione che ha portato, ritengo sia stata una scelta giusta, non nego però che sia stata una decisione difficile e sofferta, che ha creato incertezza e preoccupazione per il futuro della mia attività.

LAVORATIVAMENTE PARLANDO QUALI SONO STATE LE DIFFICOLTA’ CHE HAI RISCONTRATO?

Ovviamente il principale problema aziendale in questo periodo di lockdown è il mancato fatturato, soprattutto se si tiene conto che nel nostro settore i mesi di marzo, aprile e maggio sono normalmente quelli che registrano una importante ripresa dell’attività dopo il calo dei mesi invernali. Abbiamo i magazzini pieni di merce acquistata e che non venderemo o, se andrà tutto bene, “svenderemo” in futuro, accumulando altre perdite. Nel frattempo, i costi di gestione non si sono fermati: tasse, affitto e fornitori devono essere pagati. Se poi la nostra categoria sarà, come si sente dire, una delle ultime a poter riaprire, sarà necessario che il Governo ci aiuti in questa seconda fase con interventi mirati a breve e medio termine, anche a fondo perduto (investimenti per aiutare le attività a riprendersi ed evitare la chiusura).

C’E’ QUALCOSA DI POSITIVO CHE TI PORTI DA QUESTA ESPERIENZA?

Cercare di essere positivi in una situazione del genere non è facile, sono cambiate le giornate, le abitudini, i comportamenti, molte persone hanno perso i loro cari, ma al di là delle sofferenze questa emergenza mi ha certamente permesso di passare più tempo con mio figlio e la mia famiglia e fatto riscoprire quegli aspetti della vita che spesso, presi dalla frenesia e dalla velocità della nostra società, forse avevamo trascurato.

COME VEDI IL TUO DOPO COVID?

Credo che alla fine di questa emergenza torneremo ad un nuovo “normale”, il Coronavirus lascerà tracce profonde che cambieranno le nostre abitudini sociali e modificheranno il modo di vivere e relazionarsi. Le persone ne usciranno molto più consapevoli dei rischi per la salute e dell’importanza di una corretta igiene, questo diventerà un valore aggiunto alla nostra società. Io ho sempre rispettato le norme igienico sanitarie ma sto già organizzando, per il mio centro estetico, un intervento di sanificazione e sterilizzazione. Le mie clienti potranno affidarsi, in tutta serenità alle dovute coccole nella massima sicurezza e tranquillità. Ho molti progetti e non voglio abbandonarli, e mi impegnerò al massimo come ho sempre fatto per raggiungere i miei obiettivi.

Quindi, a tutti, forza e coraggio!

 

E’ iniziata la fase 2. Non sappiamo a cosa andremo incontro nelle prossime settimane ma non dobbiamo credere che, una parziale riapertura, equivalga ad abbassare le difese. Il nemico è ancora lì e il nostro futuro, come quello di Francesca e tanti come lei, dipende da come andranno queste settimane. Per noi e per loro accogliamo questa fase 2 con responsabilità come abbiamo fatto fino ad ora.

 

Grazie a Francesca Brambati, titolare del centro estetico Francesca estetica professionale e Make-up. Se volete prendere appuntamento con lei, in vista della riapertura, la sua agenda è aperta.

 

Francesca estetica professionale e make-up

Via Mario Cereda, 16

Rivolta d’Adda

Tel. 345 7644870

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